Dovneon

di Claudia Marabita

L’atmosfera onirica e fluorescente di David Stenbeck.

Instagram, si sa, è ormai il più grande contenitore di visioni e diffusore di tendenze. Dalla moda, al make up, allo stile di vita, non esiste un campo in cui la ripetizione continua di un hashtag non diventi fonte della nascita di nuovi gusti condivisi.
Recentemente, gli utenti del social network hanno un’autentica passione per tutto ciò che è fluorescente: non solo #glowhair e #fluomakeup che si illuminano di notte, ma anche un rinnovato interesse verso la neon art.

#dovneon

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#dovneon

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Alla ricerca di immagini a tinte fosforescenti, fra la moltitudine di slime fatti in casa e insegne di motel, ci siamo imbattuti nello straordinario account di @dovneon. David Stenbeck – così si firma su Instagram – si definisce artista, writer e soprattutto “spiritual misleader”, lasciando intendere che porterà chiunque contempli la sua arte nella direzione sbagliata, o a conclusioni erronee.

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Nothing is new except what has been forgotten @dovneon

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Il significato e il messaggio dei suoi scatti surreali non sono certo decifrabili, ma l’estetica di @dovneon segue una linea precisa, fra scenari onirici dominati da tinte arcobaleno e ritratti enigmatici con i volti offuscati da nubi di polvere rosa fluo.
Protagoniste, spesso, le mani, intente in gesti criptici o – al contrario – chiarissimi, alla f*ck the sistem. Non importa se la direzione a cui conduce non è quella giusta: immergersi nell’universo di @dovneon è un’esperienza mistica e vale la pena di essere vissuta.